Google prova a mandare in pensione i biglietti da visita.

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Google prova a mandare in pensione i biglietti da visita. 

Google lancia le People Card un nuovo servizio che va in conflitto direttamente con Linkedin. 

Il servizio di Google creerà una sorta di biglietto da visita virtuale che avrà al suo interno dati scelti dall'utente, come il CV, nome, cognome e qualcosa su se stessi. 

Google permetterà agli utenti di cercare il nome di una persona o cercare un profilo in base ad alcune richieste. Questa cosa avviene cercando direttamente su Google, non dovendo cercare in un altro database. 

Google in questo modo permette a Google di migliorare la sua produttività, rendendo GSuite un sistema ancora più performante grazie anche all'arrivo di Google Currents. 

La creazione del proprio biglietto da visita sarà molto semplice, bisognerà entrare nel proprio account, scegliendo "aggiungi alla ricerca", in questo modo seguendo i passaggi si sarà online con i dati scelti dall'utente. 

Nasce un enorme problema, ovvero la possibilità di creare profili falsi. Proprio in questo ambito Google dovrà lavorare, capire se il servizio funziona e nel caso creare una sorta di servizio di verifica dei dati e dell'identità dell'utente. Ovviamente Google permetterà ad un account di creare un solo biglietto da visita e sarà possibile segnalare i falsi. 

Più dati forniamo al profilo Google più sarà veritiero il nostro account. Ad esempio se forniamo l'autenticazione mobile, la nostra scheda sarà segnalata come più veritiera. 

ElfioDeGalbia

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